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Circo di Barcellona

Una vita per il Circo

La Famiglia Franchetti

Le origini della dinastia Franchetti (proprietaria del Circo di Barcellona) risalgono agli anni venti quando Carlo, seminarista torinese, entra nel mondo del circo sposando una bella cavallerizza. Dopo il matrimonio e con l'arrivo dei figli Carlo apre un proprio circo nel quale si esibisce come clown musicale. Carlo avrà numerosi figli; di questi il primogenito, Alberto, ha dato vita a una numerosa famiglia i cui discendenti gestiscono ancora oggi il circo di famiglia.

Il Fondatore

Franchetti alle perticheIl 18 marzo del 1933 nasce a Pieve di Coriano (Mn) Giancarlo Franchetti, figlio di Alberto e di Giannina Ferraresi. Il padre Alberto gira per l'Italia con un arena di famiglia ed in seguito con il fratello Ernesto apre il Circo Valdor dove Giancarlo si esibisce fin da bambino in vari numeri tra cui il trapezio washington e in un numero acrobatico con il fratello Fiore. Tra i vari artisti che negli anni si esibiranno in questo circo ci sono i Folloni , i Faggioni e gli Zorzan , questi ultimi famiglia della futura moglie; infatti, nei primi anni Cinquanta Giancarlo si fidanza con Giuliana, figlia di Amilcare Zorzan e Oneglia Persico. Dopo poco tempo Giancarlo con Fiore, Giuliana e le cugine Mara e Clara montano un numero di pertiche molto forte: tra gli spilli di maggior difficoltà il doppio mulinello e la pertica tenuta in equilibrio con la forza dei denti da Giancarlo, mentre Fiore si produceva alla sua sommità in una perfetta verticale e naturalmente il tutto a grande altezza e senza lungia di protezione.

La prima cavalleria di Giancarlo FranchettiArriva il 1955 e a ventidue anni si sposa con Giuliana la quale darà alla luce 5 figli: Enis , Liana , Alex , Alberto e Nancy . Negli anni seguenti il Circo Valdor girerà per l'Europa ed in occasione di una stagione in Danimarca Giancarlo acquista un bellissimo numero di 12 cavalli cominciando così la sua carriera di addestratore.Giancarlo Franchetti In quegli anni nasce la vera passione di Giancarlo: la gabbia ed i leoni. Acquista, infatti, quattro esemplari, tre femmine e un maschio, Nailon, il suo animale preferito. Pian piano monta un numero in cui gli spilli più forti sono il leone sulle spalle e la testa in bocca, oltre naturalmente a salti nel fuoco, piramidi, piroette a terra e debout. Con questi numeri arrivano in Spagna come artisti e vengono ingaggiati al Circo d'Austria del grande Pepe Cristo ed in questa occasione Giancarlo insegna ad un giovane Angel Cristo i rudimenti della gabbia.

Nasce il Circo

Il Circo Roma negli anni CinquantaA metà degli anni Sessanta Giancarlo smette di fare l'artista e apre un proprio complesso sotto l'insegna di Circo Roma, pista calcata da artisti del calibro di Tony Steel (un grande trapezista in grado di compiere il triplo salto mortale). La carriera di domatore giunge al suo apice e con la sua bravura riempie le varie plaza de toros davanti a migliaia di spettatori, tra i quali celebrità dell'epoca come il generale Franco o il grande torero El Cordobes. Ma il dramma è dietro l'angolo, in una città vicino a Madrid viene ferito gravemente da un leone che lo colpisce alla testa; in ricordo di quell'episodio gli resteranno cinquanta punti di sutura alla testa. Questo è solo uno dei tanti incidenti che subirà Giancarlo in gabbia, ma che non serviranno a fargli passare l'amore per il suo numero.

Giancarlo Franchetti in un manifesto del suo Circo di BarcellonaDopo i grandi successi raccolti in Spagna la famiglia torna in Italia e a metà degli anni '70 finita la società con gli Zorzan apre il Circo Franchetti e a fine decennio i Franchetti si uniscono con il Circo Città di Milano di Vittorio Medini. Negli anni Ottanta si susseguono altre società con Ivo Caveagna e di nuovo con i Zorzan.

Luana Medini FranchettiGli anni Ottanta segnano anche il ritiro come domatore di Giancarlo il quale passa la sua passione al figlio Alex, mentre Enis insieme alla futura moglie Luana Medini e alla sorella Nancy, diventa ottimo cavallerizzo e Alberto un eclettico giocoliere.

Gli anni Novanta segnano la svolta per la famiglia Franchetti: il tendone diventa più grande e cambia l'insegna che, in nome dell'amore di Giancarlo per la Spagna diventa il Circo di Barcellona . Artisti come i Merzari, Fatima Zohra, la famiglia Di Lello, i Gartner e molti altri si esibiscono sotto questa insegna ad affiancare i numeri di famiglia.

Nel 1993 molte cose cambiano e Giancarlo, decide di fare largo ai giovani, lasciando il microfono e la pista al nipote Jessy, occupandosi degli innumerevoli problemi legati alla direzione di un circo.

Nella primavera del 2006 Giancarlo Franchetti scompare il giorno di un'importante riunione di direttori di circhi, dimostrando ancora una volta il grande attaccamento al mondo del circo e una inguaribile passione per la vita del viaggio.

Il Circo di Barcellona oggi

La compagnia del Circo di BarcellonaOggi al Circo di Barcellona lavorano i figli e i nipoti di Giancarlo Franchetti , cimentandosi nei vari ruoli che un circo richiede.

Lenny , figlia di Enis Franchetti e Luana Medini, è una elegante ballerina agli hula hop nota per aver fatto roteare ben 53 cerchi. Dopo il suo matrimonio con il giocoliere Enrico Robin , il suo posto viene ricoperto da Magghy (figlia di Alex e Ivonne) che dà vita ad un delizioso numero di hula hop in stile pienamente iberico. Nancy si afferma con un numero di equilibrismo con le spade, mentre il giovane Luke si trasforma in ottimo clown con il nome d'arte di Guido .

Oggi ad animare gli spettacoli del Circo di Barcellona è la quinta generazione della famiglia Franchetti, un gruppo affiatato di giovani artisti che facendo tesoro dell'esperienza maturata in Italia e in Spagna dal nonno Giancarlo guidano con mano sicura un complesso che guarda in avanti in attesa del futuro.

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